Ottimizzazione SEO: 9 cose da sapere

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Ottimizzazione SEO: 9 cose da sapere

Se c’è una cosa che dovresti includere nella strategia del tuo sito web WordPress, è l’ottimizzazione per motori di ricerca. Perché se lo fai, sarai ricompensato. Se applicherai alla tua ottimizzazione SEO queste 9 regole e sarai premiato con tante visite di qualità.

La verità è che il tuo posizionamento su Google è in stretta relazione con una buona ottimizzazione SEO dei contenuti che fornirai ai tuoi utenti. Il modo più efficace per essere ben posizionato è quello  di creare contenuti adatti al tuo target di riferimento. Nessuno sa veramente quali sono tutti i fattori di successo per un buon posizionamento SEO, ma Google ha confermato che ci sono tre principali regole per il tuo posizionamento:

  1. Il Contenuto – l’effettivo contenuto di una pagina, di un articolo o di un sito web
  2. I Link – la quantità e la qualità dei collegamenti al tuo dominio e a pagine specifiche e post del tuo sito web
  3. Il RankBrain – ne parlerò in questo articolo

1. Ottimizzazione SEO: scrivi contenuti per gli utenti

Ci sono siti che usano il keyword stuffing – pagine piene di testo visibile o invisibile con le parole chiave. Molti infatti piazzano le parole chiave ovunque e in contesti non adeguati. A volte frasi che contengono la parola chiave non hanno senso. L’esperienza utente inoltre è negativa e Google penalizza questi contenuti. La SEO per WordPress (o per qualsiasi sito web ), si deve concentrare sulla scrittura di contenuti di valore.

Dimenticati quindi della densità delle parole chiave o di altre raccomandazioni,
che potrebbero creare un’esperienza utente negativa, il contenuto
deve essere scritto per gli utenti a cui ti rivolgi.


2. Scrivi ottimi testi

Quali sono i tuoi obiettivi quando scrivi un articolo? Informare l’utente? Essere meglio indicizzato? Per un’ottima ottimizzazione SEO:

  • Devi scrivere contenuti che si rivolgono agli utenti e non solo ai motori di ricerca
  • Devi competere con altri siti web che sono già indicizzati per le parole chiave che hai scelto

Per raggiungere questi obiettivi, è necessario creare contenuti di valore. Questi contenuti hanno bisogno di essere migliori di qualsiasi altra cosa creata dai siti web dei tuoi competitor. Solo il migliore articolo può posizionarsi bene e avere un’indicizzazione efficace. Gli utenti vogliono essere stupiti e incuriositi. Vogliono imparare cose nuove e e rimanere soddisfatti, sapendo che hanno scoperto qualcosa di nuovo.

Con la creazione contenuti originali guadagnerai la fiducia dei tuoi visitatori. Questo, naturalmente, è ancora più importante se i tuoi utenti sono anche i tuoi clienti. Scrivere contenuti per il web non è una cosa così banale.


3. Scrivi contenuti “long-form”

Per scrivere un’ottimo articolo è necessario applicare la regola della “long-form”: un testo lungo con alla base una grande lavoro di ricerca. Studi di correlazione dimostrano che il contenuto lungo si posiziona meglio sui motori. Come possiamo averne la prova? In due modi, almeno:

  • SerpIQ ha fatto uno studio che mostra i primi articoli in classifica con oltre 2.000 parole.
  • Dei contenuti lunghi se ne parla anche sul blog di Google dove Pandu Nayak, un membro del personale tecnico dice:

“Gli utenti spesso si rivolgono a Google per trovare una risposta veloce,
ma la ricerca suggerisce che fino al 10% del fabbisogno delle informazioni quotidiane
degli utenti coinvolge questa ricerca verso un contenuto più ampio.
Ecco perché oggi stiamo introducendo nuovi risultati della ricerca per aiutare
gli utenti a trovare articoli di approfondimento.”


Ottimizzazione SEO

4. Utilizza parole e frasi chiave

Google ha bisogno di capire come poter indicizzare il tuo articolo e il modo in cui lo fa è con le parole chiave e le frasi chiave.

  • Usa le parole chiave di destinazione nel tag <title> tag
  • Usa le parole chiave di destinazione nei tag <h1> e <h2>
  • Utilizzare le parole chiave di destinazione nel prime 100 parole e nelle ultime 100 parole dell’articolo
  • La prima immagine del tuo articolo deve avere un tag ALT

I recenti sviluppi algoritmici di Google dimostrano che non è più necessario utilizzare parole chiave esatte. Se si sta discutendo sulla SEO per WordPress non c’è bisogno di utilizzare tale parola chiave esatta. Sinonimi e frasi chiave che riguardano l’argomento possono e devono essere incluse nel contenuto. “Ottimizzazione WordPress per i motori di ricerca” è un esempio oppure “ottimizzare WordPress per i motori di ricerca.” Questi sono tutti i termini e frasi che è puoi utilizzare senza fare keyword stuffing.

Dimentica la densità delle parole chiave. Usa le parole chiave e le frasi chiave più rilevanti con un tasso “naturale”.


5. Scrivi un headline che susciti curiosità

Un titolo ad effetto che include la parola chiave è uno dei fattori di successo per la on-page SEO di WordPress. Ma non è l’unico scopo: ti ricordo che abbiamo deciso di concentrarci sul servizio che diamo al nostro utente. Gli stessi, durante la loro ricerca leggono i titoli degli snippets e statisticamente cliccano su uno dei primi tre che li incuriosisce di più. Concentrarsi sulla creazione di un titolo efficace è quindi molto importante. Se il tuo articolo non è in classifica nelle prime posizioni, un buon titolo ti permetterà di risalire il ranking nella SERP.


6. Scrivi una buona introduzione

Sappiamo bene come la frequenza di rimbalzo indica l’interesse che ha il tuo utente. Se l’utente “rimbalza” è perché non è interessato al tuo articolo, che perderà così ranking. Ottenere interesse a partire dall’introduzione è fondamentale.


7. Impegna gli utenti nella lettura

Lo puoi fare in maniera efficace includendo degli approfondimenti e facilitando la lettura dell’articolo. Questo sono alcuni suggerimenti:

  • Scrivi frasi e paragrafi brevi per facilitare la lettura
  • Usa gli elenchi dove necessario
  • Utilizza un sacco di titoli e sottotitoli
  • Utilizza tante di immagini che completano il contenuto che hai scritto. Un testo fitto e pesante rende diffile la lettura
  • Includi video rilevanti che completano il tuo contenuto. Sia il click e la visualizzazione del video sarà un segnale di interesse
  • Includi almeno due o tre link esterni pertinenti che completano il tuo contenuto
  • Incoraggia gli utenti a commentare i tuoi contenuti
  • Includi contenuti scaricabili, dove possibile, per aumentare la possibilità di clic (interesse)

8. Estendi il tuo raggio d’azione

Hai bisogno di sensibilizzare gli utenti alla lettura del tuo articolo cercando di ottenere da altri link al tuo contenuto? Prossimamente ti parlerò meglio di Outreach e di link bulding per come rendere davvero efficace la tua ottimizzazione SEO. Oggi ti voglio dare un ultimo consiglio.


9. Impara il concetto di RankBrain

Ti ho sottolineato come Google utilizza i fattori chiave di un buon articolo per meglio indicizzarlo nella SERP. Un altro modo che Google usa è quello dell’apprendimento automatico per interpretare query complesse. Il RankBrain è un algoritmo di apprendimento automatico che Google ha implementato per comprendere il significato che sta dietro ad alcune query complesse. Che cos’è una query complessa? Ci sono diversi tipi di query complesse, prendiamo per esempio la parola inglese: “coach”:

  • Si può fare riferimento a un allenatore (o manager) di una squadra sportiva
  • Si può fare riferimento a un veicolo per il trasporto di un sacco di gente, noto anche come bus
  • Si può fare riferimento a una marca di borse da donna

Usando la parola coach in una query puoi trovare significati diversi. Il RankBrain e il machine learning usano un algoritmo per presentare agli utenti il corretto risultato della loro ricerca. Un motivo in più perché tu ti debba concentrare sulla creazione di un articolo perfetto. Google ha sviluppato i suoi algoritmi a tal punto da poter presentare sempre per primo il miglior risultato in circolazione.


Una buona Ottimizzazione SEO richiede tempo e pazienza

L’ottimizzazione SEO per i motori di ricerca non è facile. Ci vuole tempo, pazienza e un sacco di impegno. Il plugin Yoast ti aiuterà, ma non potrà fare miracoli. Fare una buona SEO e fare la differenza vuole dire molto altro. Ma se crei una buona strategia SEO sarai sicuramente ricompensato nel lungo termine. Non hai una buona strategia per la tua ottimizzazione SEO? Se sei in difficoltà Gestione WP ti fornisce assistenza WordPress  o proporti un corso WordPress dedicato via SKYPE. Contattaci per un preventivo: info@gestionewp.it.



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Marcello Moresco
Marcello Moresco
Marcello Moresco è un Art Director - SEO Specialist che negli anni si è specializzato nella realizzazione di progetti web 2.0 e 3.0. Gestisce il gruppo Facebook: Wordpress facile e si occupa di grafica, SEO e ottimizzazione della Page Speed per i propri clienti. CEO e project manager di Gestione WP gestisce il sito, il blog e tutti i servizi assieme agli altri professionisti della squadra. Gestione WP assistenza WordPress e realizzazione siti web è anche su Facebook: Assistenza WordPress.

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