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Come essere primi su Google con sito e blog

Se tu stesso hai pubblicato un sito web o un professionista lo ha realizzato per te, ti sarai chiesto come essere primi su Google. A meno che tu non abbia già una rete di clienti diretti che rendono inutile essere primo su Google, sfruttare l’indicizzazione su Google si rivela fondamentale per acquisire nuovi clienti. Come? Attraverso la ricerca da parte degli utenti di specifiche parole chiave (i link) che dovranno comparire nelle prime pagine, se non proprio sulla prima pagina del motore di ricerca.

Come essere primi su Google? Su questo blog e sul nostro gruppo Facebook WordPress facile, al quale ti invito naturalmente ad iscriverti, ne parliamo spesso. La SEO interessa moltissimi dei nostri utenti, titolari di un sito web o di un blog. È per questo motivo che se sul nostro blog digiti SEO troverai tanti spunti utili a migliorare il tuo lavoro di indicizzazione SEO. Se invece vuoi affidare la SEO ad un consulente esterno puoi approfondire la nostra offerta e contattarci: Posizionamento SEO su Google. Grazie alla quale Gestione WP è in grado di proporti ottimi risultati di indicizzazione SEO.

Gestione WP, in aggiunta alle proprie azioni e in promozione gratuita per 30 giorni usa il plugin WordLift. Un tool nato da uno sviluppo italiano e oggi una realtà consolidata (con all’attivo oltre 100 clienti internazionali). Pensa solo che Andrea Volpini (CEO WordLift) ha recentemente parlato come addetto ai lavori a Melow Park in California e questa è stata la nostra intervista in esclusiva: Parole chiave SEO. WordLift e la SEO semantica. In questo articolo invece qualche consiglio, qualora tu abbia pensato di iniziare ad avventurarti nel mondo complesso della SEO. Senza ancora conescerne le regole precise.


Come essere primi su Google

Pubblicare un blog, o il proprio sito aziendale con WordPress e oggi relativamente semplice e costa 10 volte di meno che 10 anni fa. Se da una parte, professionisti e aziende ci chiedono assistenza WordPress, è anche vero che altrettanti fanno da sé. A volte con risultati eclatanti, altre volte disastrosi, specie se parliamo di SEO e indicizzazione. Ieri sera cercavo un’osteria sul mare (ma è solo un esempio) e mi sono imbattuto in pagine in cui l’osteria sì compariva indicizzata, ma come none di dominio di un link (il titolo in blu su Google) in coda a parole in inglese che riportano ad un articolo finto. Ma questo è solo un esempio, di cui l’immagine qui sotto, che mostra quanto a volte l’attenzione possa essere scarsa.

Google snippet


Cancella gli articoli finti

Per evitare questo problema che ti può rendere poco credibile, penalizzando la tua immagine (anche se indicizzata) la soluzione è solo una. Ricordati sempre di cancellare gli articoli finti. Ad ogni installazione di WordPress, infatti, viene pubblicato un articolo (di solito si chiama: Ciao mondo!). In questo caso invece è il nostro hosting provider Miglior hosting WordPress di cui siamo partner che molto intelligentemente sfrutta una tua disattenzione e quindi stai bene attento a svolgere questi punti:

  1. Non rendere mail visibile ai motori il sito web prima che sia terminato
  2. Installa WordPress e cancella sempre gli articoli esempio
  3. Fai sempre un re-direct ogni volta che modifichi un permalink
  4. Usa il tuo account Google Search Console pr correggere gli errori 404
  5. Elimina da Google le pagine finte se già indicizzate

Forse ora avrai capito meglio come essere primi su Google voglia dire essere credibili essendoci davvero. Potrai certamente comparire sulle prime pagine di Google ma con testi finti che non centrano nulla con i tuoi e che non faranno altro che dare una brutta immagine alla tua azienda. Se qualcuno ti ha realizzato il sito e trovi questi errori, avrai tutto il diritto di chiedere le correzioni. Chi fa siti web 2.0 certe cose le dovrebbe sapere bene.


Come essere primi su Google con le keyword

Altro discorso è fare SEO, quella vera. Ecco come puoi intervenire con le giuste keyword per e comparire sulle prime pagine, essendo di base meglio indicizzato. Che cos’è una keyword allora? Meglio farsi questa domanda prima di iniziare. Immagina il tuo potenziale cliente. Se è su Google è perché sta cercando qualche cosa che potrebbe essere uno dei tuoi servizi o prodotti e digiterà quello che cerca (il suo bisogno). Una keyword quindi non è una semplice parola ma il bisogno dell’utente. Di conseguenza la keyword sarà composta di più parole (a volte anche sgrammaticate). Una keyword di più parole si chiama keyword a coda lunga (Long Tail Keyword) il quale concetto è ben espresso in questa immagine.

Come essere primi su Google

“Le Long Tail Keyword verticali sono le più efficaci.”


Parole chiave efficaci e verticali

L’immagine parla più di mille parole ed è straordinariamente intuitiva. Se ti occupi di viti e bulloni, non usare mai queste due semplici parole (congiunzione compresa). Cerca invece di contestualizzare bene la keyword in base a queste caratteristiche che ti elenco. Domandandoti sempre pima (e facendo una verifica su Google) cosa potrebbe cercare il tuo cliente:

  1. Usa parole chiave a coda lunga
  2. Cerca di capire qual’è il bisogno dell’utente
  3. Restringi l’area al tue settore essendo molto specifico
  4. Restringi l’area geografica
  5. Utilizza nei contenuti parole chiave correlate

Impara la grammatica SEO

Se hai un sito web aziendale o un blog avrai tanti contenuti. Tieni presente alcune semplici regole (oltre alla buona e originale scrittura) che fanno parte della grammatica SEO. Proprio come dovessi imparare una lingua nuova:

  1. Utilizza la keyword nel permalink del tuo articolo/pagina
  2. Inserisci un titolo (tag H1) che contenga la keyword
  3. Usa il tag H2 (che contiene la keyword) come fosse l’inizio di un capoverso
  4. Scrivi più volte la tua keyword nel testo
  5. Usa un’immagine che abbia la keyword come tag title
  6. Imposta le descrizioni per Google e per i social network contenenti la keyword

Analisi sito web o blog gratuita

Se avrai applicato bene i principi che ti ho descritto sopra, entro breve tempo le tue pagine o i tuoi articoli verranno posizionate meglio su Google. Lascia passare qualche settimana per fare le prime analisi. Ricordandoti sempre che la SEO non si vende e non si realizza un “tanto al chilo” ma è oggetto di azioni e revisioni a medio e lungo termine, come analisi e re-targeting dei contenuti. È per questi motivi che oggi Gestione WP ti propone un’occasione irrinunciabile, Quella di avere una analisi gratuita (effettuata con i nostri tool professionali come Woorank) del sito o del blog.


Il tuo sito web o blog non è ancora SEO? Scorpiamolo assieme

ANALISI GRATUITA


Come essere primi su Google è il nostro obiettivo. Spero che con le “poche regole” descritte in questo articolo ti possa essere stato d’aiuto. Inizia a creare i tuoi contenuti SEO e, qualora tu voglia approfondire l’argomento puoi contattare Gestione WP. La nostra prima consulenza è gratuita! Stay tuned, Gestione WP.

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