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Dominio di secondo livello e posizionamento SEO

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Perché un dominio di secondo livello non è utile al posizionamento SEO del tuo sito WordPress? Sei pronto per aggiungere il blog aziendale sul sito con un “mini sito”, ma quello che ti consiglio è di usare sempre un dominio diverso o una sezione del tuo sito principale. Voglio spiegarti cosa fare.

Sei convinto, hai capito che il content marketing sarà un ingrediente necessario per avere più visibilità con un buon posizionamento SEO dei tuoi nuovi contenuti. Potrai catturare l’attenzione dei tuoi utenti, ma non sai ancora dove mettere pagine o articoli. Hai pensato ad un dominio di secondo livello anche per risparmiare sul costo. Niente di più sbagliato. Se acquisterai un nuovo piano di account con noi e con il miglior hosting WordPress, per esempio l’opzione di shared host GrowBig, potrai gestire su un unico account più domini di primo livello, siti diversi e di conseguenza il tuo nuovo blog.

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Dominio di secondo livello e posizionamento SEO

Fatta questa precisazione importante, se per te, oltre ad un hosting provider che ti garantisce prestazioni e sicurezza, è altrettanto importante avere sempre assistenza 24/7 per 365 di Gestione WP, veniamo al punto. Un dominio di secondo livello è poco efficace per la tua on page SEO a meno che tu lo possa usare per casi particolari e ti spiego meglio il perché.

I sottodomini sono essenzialmente un sito web nuovo

Quando si utilizza la soluzione di creare un sottodominio: blog.website.com, si sta essenzialmente configurando un sito web completamente diverso. Se come succederà Google indicizzerà sia il sito principale che il sottodominio, stai limitando il pieno potenziale dei tuoi sforzi di marketing online. Quando separi il tuo sito web dal tuo blog, crei due entità diverse. Con elementi importanti come il tempo trascorso sul sito e la frequenza di rimbalzo, che contribuiscono al posizionamento del tuo sito web, non puoi permettere agli utenti di trascorrere il loro tempo su pagine che Google vede come un dominio diverso.


Cosa significa praticamente

Qualsiasi pagina del tuo sottodominio non si aggiungerà alle pagine indicizzate del tuo sito. Se dividi il blog dal sito principale Google penserà che il tuo sito sia meno aggiornato dello stesso blog sul quale stai investendo energie. Tutti i link in entrata che un blog ben scritto e ben posizionato SEO porterà, non daranno alcun valore al sito. Quindi tutto il tuo lavoro per aumentare l’autorità del sito andrà perso. La nostra case history personale riporta una strategia SEO di incrocio di link tra il nostro dominio principale e 3 siti diversi con ciascuno un dominio di 1° livello. restylingsito.it, corsowponline.it, marcellomoresco.com. Avremo presto il modo di approfondire con un articolo dettagliato il risultato SEO.

“Domini di 1° livello, oggi dei minisiti, creati per Gestione WP.”


Al contrario, se il blog è parte del sito ed entrambi sono correttamente integrati, Google osserverà il traffico in ascesa. Per questo motivo gli darà più autorità. Indicizzandolo meglio nella propria SERP. Quindi per quale motivo molte aziende utilizzano un dominio di secondo livello? Nonostante i sottodomini forniscano valori SEO molto bassi, alcune aziende tendono ancora a suddividere il proprio sito tra sito principale e dominio di secondo livello. Per alcuni il problema è l’infrastruttura, il sito potrebbe essere vecchio e non ancora realizzato con WordPress. Altre volte potrebbe essere più semplice rimuovere un nuovo progetto se ospitato su un “mini sito” nel caso sia dedicato a campagne di marketing temporanee.


Markeitng “usa e getta”

Nel caso in cui il blog o ancora meglio una landing page ti servano per redirezionare gli utenti provenienti da una promozione, su una pagina specifica, creare un sottodominio potrebbe essere una buona opzione. Proprio perché non è importante per queste pagine ottenere valori alti dalla tua strategia di link building. Potresti anche voler targhettizzare i tuoi contenuti su un pubblico specifico e anche in questo caso un sottodominio potrebbe essere la scelta giusta rispetto ad altre.


La mia raccomandazione

L’integrazione del blog sul tuo sito web è una parte importante delle tue azioni di content marketing. Il tuo posizionamento SEO farà affidamento sui contenuti di alta qualità del blog. Non separare un buon lavoro dal contenuto principale. Da un punto di vista strettamente di marketing online dovresti concentrarti sull’indirizzare quanto più traffico possibile al tuo dominio. Quando sito web e blog sono integrati, concentre gli sforzi su un unico obiettivo. Sebbene ci possano essere altrettanti validi motivi per creare un dominio di secondo livello, sarebbe meglio evitarli. Hai bisogno di una consulenza? Contattaci. Stay tuned, Gestione WP.


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