Internal server error 500

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Internal server error 500

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Proprio ieri, durante un nostro intervento sulla Page Speed, ho guidato l’utente nelle varie ottimizzazioni del suo sito web. Una sua semplice distrazione nel modificare il file .htaccess ha provocato il temuto Internal server Error 500. Come lo abbiamo risolto? Te lo spiego in questo articolo.

L’internal eerver error 500 è uno dei più comuni errori di WordPress che provoca il panico. Può significare tutto ma anche nulla. I motivi più comuni per i quali WordPress genera questo errore includono: il danneggiamento del file .htaccess, aver superato il limite della memoria PHP, o avere i permessi dei file sbagliati. Ma ci potrebbero essere anche altre cause potenziali, come ad esempio problemi con il tuo hosting.


Internal server error 500: cosa faccio?

Non importa quale sia la causa, ci sono molti modi per risolvere i problemi, senza arrivare alla soluzione “finale” del ripristino del sito da un backup (semplicemente attivando la modalità debug di WordPress). In questo articolo ti voglio spiegare quali sono i modi migliori per risolvere l’internal server error 500 in modo da poter dormire sonni tranquilli. Nota: Se avrai ancora problemi con questo errore, contattami e cercherò di aiutarti! Il nostro team di supporto di assistenza WordPress può  risolvere qualsiasi problema. Non importa che ora sia, o se è il fine settimana, siamo disponibli 24/7. Mandaci una mail: [email protected]


 1. Fai il backup e il ripristino

Quando apporti modifiche importanti ad alcuni file di base, è una buona idea utilizzare il tuo servizio hosting, naturalmente su server Linux, per  fare il backup del sito nel caso in cui le cose peggiorino. In questo modo, è possibile ripristinare il sito di nuovo e avere meno da lavorare. Il momento migliore per fare il backup è quando il tuo sito sta funzionando correttamente. Aggiornamenti del tema, dei plugin o altre operazioni possono facilmente diventare causa di problemi. Ricordati sempre di avere il backup e il successivo ripristino prima di fare qualsiasi intervento al sito, anche un semplice aggiornamento.


2. Disattiva plugin e temi

Un plug-in o il tema potrebbe essere la causa dell’Internal server error 500. Un plugin può modificare il database o i file, mettendo il sito ko. Il tema potrebbe aver causato il problema se include molte caratteristiche che sarebbe meglio fossero gestite da un plugin.

Se il tuo piano di hosting è condiviso o hai un server  VPS, il servizio di hosting può anche avere restrizioni sui plugin che sono possibile installare sul sito. L’attivazione di un plugin non compatibili potrebbe essere sufficiente per mandare in crisi il tuo hosting provider. Questo è uno dei motivi per i quali gestione WP è partner di uno dei migliori hosting provider sul mercato: SiteGround. Certamente e anche attraverso i nostri servizi in italiano offre un’assistenza adeguata sui tuoi problemi più comuni. Basta un semplice contatto in mail e in chat e ti risponderemo subito. I nostri piani di hosting sono ben descritti in questa pagina dedicata: Hosting WordPress Top.

Con un internal server error 500, non sei in grado di accedere alla dashboard di amministrazione per disattivare i tuoi plugin e temi, ma puoi farlo manualmente.

È possibile accedere ai file tramite il pannello di controllotramite FTP o SSH. Utilizza qualsiasi metodo ti è più comodo.

Dal cPanel, vai in File/File Manager e individua la directory del tuo sito. Disattiva l plug-in rinominando temporaneamente la cartella che li contiene. Vai in wp-content/plugins e seleziona la cartella, quindi fare click sul pulsante rinomina nella parte superiore della pagina.

Mantieni lo stesso nome e aggiungi qualche cosa tipo: disattivati in modo da ricordati in seguito quale cartella rinominare. Una volta che i plugin sono tutti disattivati, controlla per vedere se il sito funziona. Se funziona, rinomina uno ad uno i plugin (disattivato) dal primo all’ultimo, rinomina la cartella plugin. Attiva un plugin alla volta, fino a scoprire qual’è il colpevole che a generato l’internal server error 500.

La stessa cosa la puoi fare con i temi andando in wp-content/themes a rinominare le cartelle a tema nello stesso modo che hai fatto con i plugin. Non disattivare il tema di default di WordPress in modo che il sito ha qualche cosa da caricare quando torna online. Può anche essere utile caricare una nuova copia del tema di default di WordPress, specialmente se tu o un hacker avete apportato modifiche al tema.

È possibile scaricare una copia da WordPress.org, decomprimerlo, quindi aggiungerlo nella cartella del tema attraverso cPanel o FTP. In cPanel, vai in File/File Manager. Accedi al tuo sito in wp-content/themes, quindi fare clic sul pulsante carica nella parte superiore per caricare il file del nuovo tema. Non dimenticare di fare clic sulla casella di controllo nella pagina di upload per sovrascrivere la cartella del tema originale e i file.


 3. Aggiusta il file .htaccess danneggiato

Un’altra probabile causa di un internal server error è il file .htaccess danneggiato. Sostituire quello corrente con una nuova copia può salvare il sito e riportarlo in linea. A questo punto, dovresti avere una copia di backup del sito che è necessaria prima di sostituire il file .htaccess. Sempre dal cPanel, vai in File/File Manager e trova la directory del sito. Fai clic sul pulsante impostazioni nella parte superiore della pagina. Assicurati che la casella di controllo per rivelare i file sia attiva, se non è già selezionata, quindi fare clic su salva.

Nella directory principale del sito, troverai un file chiamato .htaccess, fai click sul file, poi sul pulsante download. Salva il file sul computer. Nel cPanel è possibile creare un nuovo file .htaccess eliminando la copia corrente. Fai clic sul file dall’elenco, quindi scegli elimina dal menu file manager. Quindi, fai clic sul pulsante file e digita il nome .htaccess come nome del file, quindi fai clic su crea file. Quando il nuovo file compare nella lista, clicca sul file, quindi sul pulsante modifica nella parte superiore della pagina. Nell’editor del file, aggiungi le seguenti regole per le singole installazioni di WordPress:

<br /> <span class="s1"># BEGIN WordPress<br /> </span><span class="s1">&lt;</span><span class="s2">IfModule</span><span class="s1"> mod_rewrite.c&gt;<br /> </span><span class="s1">RewriteEngine</span><span class="s3"> On<br /> </span><span class="s1">RewriteBase</span><span class="s3"> /<br /> </span><span class="s4">RewriteRule</span> <span class="s1">^index\.php$</span> <span class="s1">-</span> <span class="s1">[L]<br /> </span><span class="s1">RewriteCond</span> <span class="s1">%{REQUEST_FILENAME}</span> <span class="s5">!-f<br /> </span><span class="s1">RewriteCond</span> <span class="s1">%{REQUEST_FILENAME}</span> <span class="s5">!-d<br /> </span><span class="s4">RewriteRule</span> <span class="s1">.</span> <span class="s1">/index.php</span> <span class="s1">[L]<br /> </span><span class="s3">&lt;/</span><span class="s1">IfModule</span><span class="s3">&gt;<br /> </span><span class="s1"># END WordPress<br /> </span>

Inoltre, assicurati che le modifiche includano la sintassi corretta, basta un semplice errore di battitura perché il tuo sito non funzioni.


4. Aumenta il limite della memoria PHP

Puoi anche provare ad aumentare il limite della memoria PHP (se nessuno dei passaggi sopra ha risolto il tuo problema). I plugin e script che usi sul tuo sito richiedono tanta memoria PHP per lavorare. Quando un browser carica plugin e script, li carica con l’aiuto della memoria PHP del tuo sito. L’aumento di questo limite potrebbe riportare il tuo sito online risolvendo l’errore.


5. Verifica la versione del PHP

A volte i plugin e script che usi richiedono richiedono l’ultima versione di PHP. Vai sul tuo cPanel e dal link “Informazioni server” controlla la versione di PHP che stai utilizzando. Nella pagina che viene caricata, dovresti vedere le versioni di PHP disponibili e quella installata. Cerca tra le informazioni  dei plugin e script che hai attivato sul tuo sito e controlla se hanno esigenze particolari in termini di versione di PHP. Se noti una discrepanza, è possibile aggiornare la versione di PHP o installare la versione che ti serve.

Internal server error

 6. Sostituisci i file del core

A volte, sostituire i file del core di WordPress può correggere l’error,e dal momento che potrebbe essere un problema di sintassi o di permessi dei file impropri. Sovrascrivendo questi file con copie fresche puoi ripristinare il sito. È possibile controllare e modificare le autorizzazioni dei file per proteggere il tuo velocemente usando una connessione ftp.

Tutto inizia con il download di WordPress da WordPress.org. Elimina le cartelle di file: wp-content, wp-config-sample.php per garantire che i file importanti non verranno sovrascritti. Quindi, sposta tutte le nuove copie dei file di base nella posizione giusta del sito e scegli l’opzione di sovrascrittura in modo da poter evitare il passaggio di cancellare tutti i file corrispondenti già sul server. Inoltre, assicurati di avere un backup completo del tuo sito prima di fare qualsiasi cosa. Come ti ho accennato in precedenza. Non vuoi perdere tutto quando stai cercando di risolvere un problema. Una volta che i file di base sono stati sostituiti con successo, è possibile controllare online per vedere se funziona.


7. Attiva il debug e il log

Se il sito non è online, c’è un problema raro in corso e puoi attivare la modalità di debug di WordPress per capire quale sia il problema. Il debug consente inoltre di segnalare errori sul front-end. Per attivare il debug aggiungi il seguente codice al file wp-config.php:

</p> <p class="p1"><span class="s1">/ Turn debugging on<br /> </span><span class="s1">define('WP_DEBUG', true);<br /> </span><span class="s1">// Tell WordPress to log everything to /wp-content/debug.log<br /> </span><span class="s1">define('WP_DEBUG_LOG', true);<br /> </span><span class="s1">// Turn off the display of error messages on your site<br /> </span><span class="s1">define('WP_DEBUG_DISPLAY', false);<br /> </span><span class="s1">// For good measure, you can also add the follow code, which will hide errors from being displayed on-screen<br /> </span><span class="s1">@ini_set('display_errors', 0);<br /> </span>

È importante ricordare che il debug per controllare anche l’internal server error 500, non è pensato per i siti online, ma è da usare quando il sito non funziona e può essere uno strumento utile.  Inoltre, non dimenticare di eliminare il codice di debug dal file wp-config.php una volta fatte le verifiche: cambia true a false nel define ( ‘WP_DEBUG’, true).


8. Internal server error: contatta il tuo host

Se tutto quello che hai fatto non funziona, contatta il tuo hosting WordPress: potrebbe esserci un problema con il tuo hosting WordPress.  Forse dovrai aggiornare il piano di hosting WordPress o cambiare piano da hosting condiviso a un server Linux VPS o da un VPS ad un server Linux dedicato. Gestione WP è il 1° servizio italiano di assistenza WordPress e naturalmente è affiliato ad uno dei migliori hosting WordPress: SiteGround. Dai un’occhiata al sito e scoprirai la nostra interessantissima offerta: domain transfer, website transfer, assistenza WordPress e ottimizzazione GRATUITA se acquisterai un piano SiteGround dal link della nostra pagina dedicata di assistenza: Hosting WordPress top.


Effettua la scansione del sito

L‘internal server error 500 può essere difficile da risolvere perché si tratta di un errore causato da tutta una serie di potenziali problemi. Questi passaggi ti possono aiutare a capire che cosa sta causando il problema e anche aiutare a risolvere il problema stesso. Una volta che il sito è di nuovo online, è una buona idea eseguire la scansione del sito con un plugin di sicurezza come VaultPress, Wordfence e altri.

Con la scansione del sito, è possibile controllare per vedere se un hacker si è infiltrato e ha causato l’internal server error 500. Puoi pulire tutto e proteggere il tuo lavoro. Ciò evita che l’hacker possa tornare ancora. Assicurati di fare regolari aggiornamenti in modo è possibile ridurre il numero di operazioni  se l’errore si ripresenterà. Puoi anche automatizzare il backup con Snapshot Pro per risparmiare tempo.


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Marcello Moresco
Marcello Moresco
Marcello Moresco è un Art Director - SEO Specialist che negli anni si è specializzato nella realizzazione di progetti web 2.0 e 3.0. Gestisce il gruppo Facebook: Wordpress facile e si occupa di grafica, SEO e ottimizzazione della Page Speed per i propri clienti. CEO e project manager di Gestione WP gestisce il sito, il blog e tutti i servizi assieme agli altri professionisti della squadra. Gestione WP assistenza WordPress e realizzazione siti web è anche su Facebook: Assistenza WordPress.