Vai alla home page

Nuove regole Facebook nel 2018 secondo Mark

Nuove regole Facebook nel 2018 960x480 - Nuove regole Facebook nel 2018 secondo Mark

Nuove regole Facebook nel 2018. Il miliardario titolare vestito di jeans Mark Zuckemberg ha riflettuto sulla sua creazione. Ma anche sul bisogno di dare al social network delle regole più precise. Nel suo 1° post dell’anno nuovo, sembra che traspaiano correttivi e nuove strategie per aumentare gli utenti e rinnovare l’interesse dei vecchi (2 miliardi).

Nuove regole Facebook sono necessarie anche perché ormai sul social si vede e si legge di tutto, come le morti in diretta e il cyberbullismo, il reclutamento di terroristi e le interferenze dello stato nazione hanno trasformato Facebook. Network che una volta era riservato ad etichettare “simpatie” e non mostrare qualcuno che aiuta le persone a provocarsi un danno grave. Il miliardario Zuckemberg ha avuto così l’occasione di riflettere, promettendo di aggiustare il “tiro”. Ma come e che cosa fare?


Diritto all’oblio: volendo potremo cancellarci da Facebook.


Per chi usa WordPress e non solo, abbiamo recentemente sviluppato un tema di grande interesse per tutti che riguarda l’adeguamento alla normativa europea sulla privacy in vigore dal 25 maggio 2018. Uno dei nostri articoli con qualche ragguaglio utile anche a tutti i nostri utenti WordPress: Regolamento europeo. Cosa fare.


Nuove regole Facebook nel 2018

Nel suo post su Facebook, il signor Zuckerberg ha notato che il mondo si sente “ansioso e diviso” e ha scritto che vorrebbe aiutare a capovolgere il mondo. Facebook stesso è stato accusato di creare divisioni sociali. È stato dimostrato che consente annunci discriminatori che escludono comunità nere, parlanti spagnoli e altri gruppi. Il sito web, che riflette i pensieri e i sentimenti più intimi dei suoi utenti trasmessi al resto del mondo, è spesso pieno di negatività o dà immagini non realistiche della vita di altre persone. Risolvere questi problemi potrebbe richiedere un ripensamento totale di come funziona il feed delle notizie.


Accettare di operare più come una nazione che come un business

Facebook è stato accusato di sfruttare la propria influenza quando vuole, ma di non assumersi responsabilità quando accade qualcosa di brutto. Guadagna denaro da persone che usano il social anche quando lo fanno in un modo che è dannoso o illegale, e quindi è giusto presumere che dovrebbero essere ritenuti responsabili. I governi di ogni nazione dovrebbero intervenire quando qualcosa va storto, e così il signor Zuckerberg dovrebbe accettare che un sito web da due miliardi di persone che funziona più o meno allo stesso modo della società, dovrebbe controllare la sua proprietà. Gli utenti pagano la loro tassa sui dati, dopotutto.


Pubblicare un chiaro insieme di regole

Per poter controllare opinioni, foto e video, il signor Zuckerberg ha bisogno di rendere più chiare le sue regole. Attualmente le sue politiche sono delineate sul sito web, ma il modo in cui le regole sono applicate non è spesso chiaro. Il suo team di moderatori ha il compito di far rispettare le regole, ma ha una propria serie di regole segrete. Alcune delle quali sono trapelate solo l’anno scorso. Quando qualcuno pubblica un post offensivo che non è allineato con le nostre opinioni, ciò non significa che debba essere rimosso. Solo quando un post, un commento, un gruppo o un evento potrebbe causare qualche danno, sia fisico che psicologico, dovrebbe essere chiaramente cancellato. L’attuale sistema di moderazione sembra non essere all’altezza. In alcuni casi per esempio, gli abusi razziali contro i musulmani sono rimasti online, mentre le posizioni discriminatorie sui bianchi sono state immediatamente eliminate.

Nuove regole Facebook nel 2018

“Nuove regole per essere meno manipolati da Facebook?”


Interrompere l’aggancio degli utenti

Nel 2009, il mondo era in gravi difficoltà economiche e Facebook stava lottando per realizzare un profitto. La frase user engagement sarebbe stata la parola sulla bocca degli azionisti di Zuckerberg.  Ma dopo anni in cui Facebook notifica nuovi suggerimenti e nuove funzioni grafiche, l’entusiasmo degli utenti si sta esaurendo. È perché il suo pubblico sta invecchiando e viene manipolato meno facilmente? Facebook potrebbe trarre vantaggio dal fatto che i suoi utenti tornino perché offre un modo prezioso per trascorrere il loro tempo. Piuttosto che manipolarli psicologicamente con qualche “innesco” o caratteristica di design.


Trattare le persone come i clienti

Gli utenti cominciano a rendersi conto che la relazione è a senso unico e che hanno pubblicato molte preziose informazioni gratuitamente. Un cambio di strategia potrebbe essere in arrivo. Forse Facebook guadagnerebbe più utenti, o più coinvolgimento, se ci fosse anche un incentivo economico per farsi coinvolgere. Zuckerberg ha menzionato l’ascesa delle criptovalute nel suo 1° post del 2018. Dovrebbe essere una sorta di meccanismo di ricompensa – Zuckcoin?


Nuove regole Facebook: pubblicità più trasparente

Inserendo il facebook pixel sul tuo sito web o blog puoi già profilare i tuoi utenti. Il social network inoltre, è in grado di tenere traccia di ciò che le persone guardano sul proprio dispositivo fintanto che sono loggati. Ma gli utenti potrebbero diventare più ricettivi alla pubblicità se potessero ottenere un controllo ancora maggiore. Un’opzione casella di spunta potrebbe aiutare tutti gli utenti che hanno dimostrato interesse ad un “prodotto”, ma che non vogliono più essere bombardati dallo stesso “prodotto” in continuazione. Semplicemente perché hanno cliccato un AD o una foto su Instagram. Pubblicità troppo invasive e ripetitive rischiano di ottenere l’effetto contrario al proprio obiettivo. Stay tuned, Gestione WP

Nascondi
Guida WordPress 2019