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Nuovo regolamento privacy dal 25 maggio

Nuovo regolamento privacy dal 25 maggio 960x480 - Nuovo regolamento privacy dal 25 maggio

Il nuovo regolamento privacy interessa un po’ tutti quelli che raccolgono dati personali attraverso attività di marketing online. Pubblicazione di siti web, blog e eCommerce. Stiamo da qualche giorno raccogliendo informazioni utili ai nostri utenti del gruppo Facebook WordPress facile per condividerle in rete e sul nostro blog. Se ti senti coinvolto dalla normativa continua a leggere.

Il nuovo regolamento privacy è un aggiornamento della normativa sulla privacy che sarà effettivo entro il 25 maggio 2018. Quali sono i provvedimenti che i nostri utenti del gruppo Facebook WordPress facile e i clienti di Gestione WP devono prendere per essere conformi alla nuova normativa? E come il nostro sito web dedicato ad assistenza WordPress, formazione, restyling e nuovi siti web WordPress li può aiutare? Abbiamo già pubblicato questo articolo che riporta sia un estratto della nuova normativa e il link ad un’utile plugin: Regolamento europeo privacy. Cosa fare. Nonostante ciò, per molti utenti la materia è complessa e i dubbi sono tanti. Oggi ripartiamo dall’inizio con qualche risposta a domande comuni e un quiz (in inglese).


Nuovo regolamento privacy 2018

Innanzitutto cos’è il GDPR? Il GDPR è un regolamento con il quale il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea intendono rafforzare e unificare la protezione dei dati per i residenti nell’UE. Questo quadro giuridico sostituisce l’attuale direttiva sulla protezione dei dati dell’UE (95/46 / CE) con requisiti aggiuntivi di cui è necessario essere a conoscenza. Il nuovo regime di protezione dei dati dell’UE estende l’ambito di applicazione della normativa sulla protezione dei dati a tutte le società anche al di fuori dell’UE quando elaborano i dati dei residenti nell’UE.

1) Il GDPR fa distinzione fra le locuzioni B2B e B2C?
Il GDPR non fa distinzioni e si applica a entrambi. Anche se il PECR (Privacy and Electronic Communications Regulations) ha consentito un approccio soft opt-out nell’e-mail marketing, la nuova direttiva ePrivacy si allineerà con il GDPR.

2) Quando verrà applicato il GDPR?
GDPR applicherà ufficialmente dal 25 maggio 2018.

3) A chi si rivolge GDPR?
Il GDPR si applica a persone ed entità di tutte le dimensioni che trattano dati personali dei residenti nell’UE. Queste norme si applicano ai responsabili del trattamento dei dati, comprese terze parti come i fornitori di servizi cloud.

4) Dove si applica GDPR?
Si applica a tutti i 28 Stati membri dell’UE, durante il trattamento dei dati dei cittadini al suo interno.

5) La Brexit influisce sulla decisione di GDPR?
No. Il GDPR entrerà in vigore prima che il Regno Unito lasci ufficialmente l’Unione europea il 29 marzo 2019. È necessario disporre di una serie equivalente di norme sulla protezione dei dati per continuare a negoziare con l’UE.

6) Qual è la multa per non rispetto del GDPR?
La pena massima per le organizzazioni che non rispettano il GDPR può arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato globale annuale. A seconda di quale sia maggiore. Esiste un approccio a più livelli per le ammende, ad es. una società può essere multata al 2% per non aver ordinato i propri registri (articolo 28), non notificando all’autorità di vigilanza e alla persona interessata una violazione o non effettuando la valutazione dell’impatto.

7) La mia azienda è conforme al GDPR?
Rispondi ad alcune domande e valuta la tua azienda secondo il nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati. Questo quiz (in inglese) ti fornirà una panoramica dettagliata della prontezza della tua azienda: voglio fare il quiz.


Blogger, professionisti e piccole medie imprese

Se usi WordPress puoi installare questo plugin che ti aiuterà nelle tue configurazioni: WP GDPR Compliance. Se usi Google o Facebook per raccogliere dati personali o fare re-marketing, previo consenso degli utenti, NON dovrai utilizzare dati sensibili per qualsiasi scopo diverso da quello “contrattuale”. Salvo avere l’autorizzazione esplicita da parte dei tuoi utenti. Inoltre, come mette in evidenza anche il plugin che ti consiglio di installare, lo scopo della raccolta dei dati deve essere chiaro. Dovrai specificare bene le tue intenzioni in ciascuna delle form di contatto pubblicate sul sito o sul tuo blog.

Nuovo regolamento privacy

“Anche blogger e professionisti si devono adeguare al GDPR 2018.”


Limitazione delle finalità del nuovo regolamento privacy

Lettera b), n. 1, articolo 5 – “i Dati personali sono raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo che non sia incompatibile con tali finalità; un ulteriore trattamento dei dati personali a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici non è […] considerato incompatibile con le finalità iniziali”.


“Un plugin WordPress gratuito che aiuta un po’ tutti”

WP GDPR COPLIANCE


Uno scopo vago come “migliorare l’esperienza degli utenti”, “a scopo di marketing” o “ricerche future”, non soddisferà di norma – senza ulteriori dettagli – i criteri per risultare “specifico”. Un’azienda non potrà raccogliere più dati per uno scopo di quanto non ne abbia bisogno (principio della “minimizzazione dei dati”) e poi chiedere retroattivamente di utilizzarli per scopi aggiuntivi. Differenti da quello originario. Sarà necessario chiedere un ulteriore consenso, o presentare una scelta di opt-out che giungerà in momenti diversi e per cose diverse, al netto della creazione di diversi livelli di rischio che dovranno essere rilevati. (Fonte: Digita4biz)

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