Vai alla home page

Ottimizzazione SEO WordPress

Ottimizzazione SEO

Se c’è una cosa che devi prevedere dopo la pubblicazione del sitoWordPress, è l’ottimizzazione SEO. Una migliore esperienza utente e una maggiore velocità, saranno gli elementi che indicizzeranno meglio pagine e articoli sulle prime pagine di Google. Vediamo come fare ad ottimizzare il sito web, anche con l’aiuto di assistenza WordPress di Gestione WP.

L’ottimizzazione SEO di un sito WordPress è il frutto di una strategia precisa che nasce dall’analisi del mercato a cui ti rivolgi e termina con l’ottimizzazione delle risorse e dei contenuti. Dovrai infatti rispondere alle query di ricerca dei tuoi utenti, a cui Google deve restituire pagine in cui i tuoi contenuti sono indicizzati. Il sito deve essere veloce per evitare l’abbandono di una pagina che ci mette troppo tempo a caricare. Ricordati che un risultato accettabile lo sarà solo quando la tua pagina o articolo compariranno nelle prime 6 posizioni. Per questi motivi descritti parliamo di posizionamento SEO.


Ottimizzazione SEO WordPress

Per prima cosa le prestazioni del sito web, del blog o del tuo eCommerce devono essere di alto livello. La scelta di un ottimo hosting account, come per esempio SiteGround (sul quale hai la nostra assistenza gratuita) è un ottimo inizio se hai deciso di contenere i costi, attivando un piano shared host. La possibilità di avere un plugin di cache proprietario e la condivisione CDN (Content Delivery Network) Cloudfare integrata, è determinante ai fini della tua velocità di navigazione.

SiteGround ti offre un comodo cPanel, dal quale potrai attivare sia la cache che il CDN. Ma ti consiglio comunque di attivare un account Cloudfare sul loro sito, per poter gestire al meglio e in dettaglio tutte le impostazioni. È in infatti recente l’aggiornamento del tool Rocket Loader, sviluppato dai tecnici di Cloudfare che aumenterà considerevolmente il rendering dei contenuti in pagina e che puoi impostare dal sito. Avrai così questo eccellente risultato.

Analisi del TTFB


Ottimizzazione SEO: velocità di navigazione

L’impatto della velocità di navigazione di un sito sul suo posizionamento SEO è impressionate. Le prestazioni del sito web sono tra i fattori principali utilizzati da Google e da altri motori di ricerca per determinare il posizionamento dei contenuti nella SERP. In sostanza, un sito web con prestazioni più elevate sarà posizionato più in alto. Pertanto, uno dei pilastri principali delle strategie SEO ottimali, non ha nulla a che fare con i contenuti in page. Al contrario sono le prestazioni, tramite la compressione a determinare un risultato. Ottimizza il tuo sito, o chiedi a noi assistenza e ti offriremo la page speed completa.


Ottimizzazione SEO: on page SEO

La rilevanza delle keyword non è più fondamentale quanto il contenuto. Le vecchie tecniche di keyword stuffing non sono più efficaci. Google premia la corrispondenza del contenuto in relazione alla ricerca dell’utente, è quindi necessario scrivere ottimi testi e fare sempre più nostra la regola: content is king. Come già nel 1996 aveva detto qualcuno…

Ottimizzazione SEO WordPress

“Ottimizzazione SEO: Il contenuto è il Re… Bill Gates, 1996”


Ottimizzazione WordPress: 9 cose da sapere

Come ti ho descritto, la tua ottimizzazione SEO WordPress è in stretta relazione con una buoni contenuti che fornirai ai tuoi utenti. Il modo più efficace per essere ben posizionato è quello  di creare contenuti adatti al tuo target di riferimento. Nessuno sa veramente quanti sono tutti i fattori di successo per un buon posizionamento SEO, ma Google ha confermato che ci sono tre principali regole di buona scrittura per la tua indicizzazione migliore:

  1. Il Contenuto (l’effettivo contenuto di una pagina, di un articolo o di un sito web)
  2. I Link (la quantità e la qualità dei collegamenti al tuo dominio e a pagine specifiche e post del tuo sito web)
  3. Il RankBrain (ne parlo in dettaglio di seguito in questo articolo)

1. Ottimizzazione SEO: scrivi contenuti per gli utenti

Ci sono siti che usano ancora il keyword stuffing – pagine piene di testo visibile o invisibile con le parole chiave. Molti infatti piazzano le parole chiave ovunque e in contesti non adeguati. A volte frasi che contengono la parola chiave non hanno senso. L’esperienza utente è così negativa che Google se ne accorge e penalizza questi contenuti. La SEO per WordPress (o per qualsiasi sito web), si deve concentrare sulla scrittura di contenuti di valore.


2. Scrivi ottimi testi

Quali sono i tuoi obiettivi quando scrivi un articolo? Informare l’utente? Essere meglio indicizzato? Per un’ottima ottimizzazione SEO ricordati di essere originale e assolutamente non copiare nulla dal web:

  • Devi scrivere contenuti che si rivolgono agli utenti e non solo a Google
  • Devi competere con altri siti web che sono già indicizzati

Per raggiungere questi obiettivi, è necessario creare contenuti di valore. Questi contenuti hanno bisogno di essere migliori di qualsiasi altra cosa creata dai siti web dei tuoi competitor. Solo il migliore articolo può posizionarsi bene e avere un’indicizzazione efficace. Gli utenti vogliono essere stupiti e incuriositi. Vogliono imparare cose nuove e rimanere soddisfatti, sapendo che hanno scoperto qualcosa di nuovo.

Con la creazione di contenuti originali guadagnerai la fiducia dei tuoi visitatori. Questo, naturalmente, è ancora più importante se i tuoi utenti sono anche i tuoi clienti. Scrivere contenuti per il web non è una cosa così banale.


3. Scrivi contenuti “long-form”

Per scrivere un’ottimo articolo sul tuo blog o sito web (anche se non sei Montanelli), è necessario applicare la regola della long-form: un testo lungo con alla base un grande lavoro di ricerca. Studi di correlazione dimostrano che il contenuto lungo si posiziona meglio sui motori (min.300 parole). Come possiamo averne la prova certa? Almeno in due modi:

  • SerpIQ mostra i primi articoli in classifica con oltre 2.000 parole.
  • Di “long form” se ne parla anche sul blog di Google 

Ottimizzazione SEO WordPress

“Posizionamento SEO WordPress: usa le Long Tail Keyword.”


4. Utilizza parole e frasi chiave

Google ha bisogno di capire come poter indicizzare il tuo articolo e il modo in cui lo fa è con le parole chiave e le frasi chiave.

  • Usa le parole chiave di destinazione nel tag <title> tag
  • Inserisci le parole chiave di destinazione nei tag <h1> e <h2>
  • Metti le parole chiave nelle prime 100 parole e nelle ultime 100 parole dell’articolo
  • La prima immagine del tuo articolo deve avere un tag ALT
  • Usa le parole chiave e le frasi chiave più rilevanti con un tasso “naturale”

I recenti sviluppi algoritmici di Google dimostrano che non è più necessario utilizzare solamente parole chiave. Se si sta discutendo sulla SEO per WordPress non c’è bisogno di utilizzare tale parola chiave. Sinonimi e frasi chiave che riguardano l’argomento possono e devono essere incluse nel contenuto. “Ottimizzazione WordPress per i motori di ricerca” è un esempio oppure “ottimizzare WordPress per i motori di ricerca.” Tutti i termini e frasi che puoi utilizzare senza fare keyword stuffing.


5. Scrivi un headline che susciti curiosità

Un titolo ad effetto (che include la parola chiave) è uno dei fattori di successo per la on pageSEO di WordPress. Ma non è l’unico vantaggio: ti ricordo che abbiamo deciso di concentrarci sul servizio. Gli utenti, durante la loro ricerca leggono i titoli degli snippets e statisticamente cliccano su uno dei primi tre che li incuriosisce di più. Concentrarsi sulla creazione di un titolo efficace è quindi molto importante. Se il tuo articolo non è in classifica nelle prime posizioni, un buon titolo ti permetterà di risalire la SERP.


6. Scrivi una buona introduzione

Sappiamo bene come la frequenza di rimbalzo indica l’interesse che ha il tuo utente. Se l’utente “rimbalza” è perché non è interessato al tuo articolo, che perderà così ranking. Ottenere interesse a partire dall’introduzione è fondamentale.


7. Impegna gli utenti nella lettura

Lo puoi fare in maniera efficace includendo degli approfondimenti e facilitando la lettura dell’articolo:

  • Scrivi frasi e paragrafi brevi per facilitare la lettura
  • Usa gli elenchi dove necessario
  • Utilizza un sacco di titoli e sottotitoli
  • Utilizza tante di immagini che completano il contenuto che hai scritto.
  • Includi video rilevanti che completano il tuo contenuto. 
  • Includi almeno due o tre link esterni
  • Incoraggia gli utenti a commentare i tuoi contenuti
  • Includi contenuti scaricabili

8. Estendi il tuo raggio d’azione

Per raggiungere ottimi risultati SEOhai bisogno di sensibilizzare gli utenti cercando di ottenere da altri link al tuo contenuto. Prossimamente ti parlerò meglio di Outreach e di link building per come rendere efficace la tua ottimizzazione SEO.

Ottimizzazione SEO delle keyword

9. Impara il concetto di RankBrain

Ti ho sottolineato come Google utilizza i fattori chiave di un buon articolo per meglio indicizzarlo nella SERP. Un altro modo che Google usa è quello dell’apprendimento automatico per interpretare query complesse. Il RankBrain è un algoritmo di apprendimento automatico che Google ha implementato per comprendere il significato che sta dietro ad alcune query complesse. Cos’è una query complessa? Ci sono diversi tipi di query complesse, prendiamo per esempio la parola inglese “coach”:

  • Fai riferimento a un allenatore (o manager) di una squadra sportiva
  • Pensi ad un veicolo per il trasporto di un sacco di gente
  • Ricordi una marca di borse da donna

Usando una parola in una query puoi trovare significati diversi. Il RankBrain e il machine learning usano un algoritmo per presentare agli utenti il corretto risultato. Un motivo in più perché tu ti debba concentrare sulla creazione di un articolo perfetto. Google ha sviluppato i suoi algoritmi a tal punto da poter presentare sempre per primo il miglior risultato.


Ottimizzazione SEO WordPress: conclusioni

L’ottimizzazione SEO WordPress non è facile. È parte della tua strategia di ottimizzazione e richiede tempo, pazienza e un sacco di impegno. Il plugin Yoast ti aiuterà, ma non potrà fare miracoli. Fare una buona ottimizzazione SEO WordPress e fare la differenza vuole dire molto altro. Ma se crei una buona strategia SEO sarai ricompensato nel lungo termine. Se sei in difficoltà Gestione WP ti fornisce assistenza WordPress  e ti propone un corso WordPress dedicato via SKYPE. Contattaci per un preventivo di assistenza WordPress. La nostra prima consulenza è gratuita! Stay tuned, Gestione WP.


Richiedi l'analisi gratuita del tuo sito web, blog o eCommerce

ANALISI SITO

Assistenza WordPress | SEO | Siti web