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Ottimizzazione WordPress nel 2019 per convertire

SEO

Ottimizzazione WordPress, una serie di regole che nel 2019 e in previsione dell’aggiornamento di Google del 1° luglio si rivelano fondamentali per trasformare il sito in un sito che converte. Pochi principi, sui quali però si basa gran parte della nostra assistenza WordPress che possiamo fornire a chiunque ci contatti inviandoci una email.

Il 2019 è l’anno in cui l’ottimizzazione di un sito web e l’ottimizzazione SEO WordPress (oltre 29 milioni di siti realizzati con questa piattafforma CMS) si rivelano fondamentali, se vuoi che il tuo sito sia maggiormente indicizzato. Più trovato dai tuoi clienti che convertiranno di più verso i tuoi servizi, grazie ad un’ottima velocità di navigazione (page speed), ottimi contenuti e un‘ottima UX (User Experience). La gran parte dei nostri servizi di assistenza WordPress riguarda proprio queste “task”.


Ottimizzazione WordPress nel 2019 per convertire

Prima ancora di parlare delle 8 regole di ottimizzazione WordPress, voglio farti una domanda: “Sei sicuro di conoscere il significato di convertire?”  – Posso pensare che il motivo per il quale hai un sito non sia solo quello di dare a qualcuno la tua email aziendale. Penso invece che il tuo investimento debba essere motivato da risultati concreti come per esempio avere più visite sul sito e di conseguenza trasformare più utenti in nuovi clienti, utilizzando i canali digitali (Google in primis) per quello che servono.

Ottimizzazione WordPress nel 2019 per convertire

È per questi motivi che spesso, a costo di annoiare i nostri lettori, parliamo di ottimizzazione del sito. Operazione che non riguarda solo una parte squisitamente tecnica, ma anche la qualità e la buona scrittura dei contenuti. In pochi concetti annunciati da Google, non da uno che passa per caso, possiamo parlare di 8 regole, o meglio di strategie di ottimizzazione.


1) Google Mobile First

Google ha ufficialmente lanciato il mobile first index a marzo del 2019. Per ribadire il concetto già espresso in questo nostro articolo: Aggiornamenti di Google per mobile, dal 1° luglio 2019 tutti i nuovi domini saranno indicizzati dando priorità alla navigazione mobile. Non puoi quindi aspettare oltre per ottimizzare il tuo sito web anche per la navigazione su mobile.


2) SEO tecnico (indicizzazione)

Tutta quella parte di ottimizzazioni interne al sito che riguardano la sua migliore indicizzazione sui motori di ricerca che, continua successivamente e dopo la pubblicazione con la gestione della Google Search Console.


3) Velocità del sito (Page Speed)

È ormai noto a tutti che un sito WordPress debba essere veloce. Hai provato a navigare questo sito e fare un test con lo strumento di Google, Google Page Speed insights? Anche il tuo sito web dovrà avere una velocità inferiore ai 2 secondi.

Lighthouse test

“Il test della nostra home page eseguito con Lighthouse di Google.”


4) Intenzione dell’utente (Search Intent)

Quando scrivi un contenuto pensa sempre ai tuoi utenti e a quello che davvero si aspettano di trovare. Probabilmente avranno cliccato il tuo snippet ben posizionato su Google con l’intenzione di avere risposte precise.


5) Content Marketing

Il sito web è il tuo strumento di marketing, l’asset digitale proprietario dal quale partiranno tutti i tuoi messaggi di comunicazione rivolti ai tuoi clienti. Anche in questo caso fai molta attenzione a cosa scrivi e tieni sempre tutto aggiornato.


6) Schema Markup

Lo Schema Markup, quando aggiunto al sito, ha la funzione di creare Rich Snippet. L’equivalente di percorrere una strada e trovare lateralmente cartelloni con indicazioni molto precise che ti riguardano.


7) User Experience (esperienza utente)

Ti faccio solo un esempio: sei sul cellulare mentre stai facendo altro… hai bisogno di navigare la pagina del sito trovando subito e facilmente quello che cerchi. Il proverbio dice: “less is more” e ciò corrisponde al vero. Elimina cose inutili ma aggiungi call to action e moduli di contatto sempre in 1° piano. La frequenza di rimbalzo sarà più bassa e le conversioni aumenteranno.


8) Link building

La tua “pubblicità” su altri siti web o canali social. Attenzione ai link spam, Google è sempre più attento ad identificarli e penalizzarti. Crea una vera e propria attività di Digital PR che abbia un senso.


Ottimizzazione WordPress: conclusioni

Le informazioni che quotidianamente ci bombardano e che troviamo sul web, sono di una quantità impressionante e uscire dalla mischia grazie al proprio valore aggiunto per convertire è difficilissimo. Ma certamente una buona ottimizzazione WordPress sta alla base del nostro lavoro. Non sai come fare bene? Contattaci! siamo sempre online. Stay tuned, Gestione WP.


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sono stati molto utili per la crescita del mio blog. Efficaci
anche nel passaggio a SiteGround."

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