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Parole chiave SEO? La SEO oggi è semantica

Ottimizzazione SEO

La ricerca per parole chiave SEO è sempre più complessa. Servono Long Tail Keyword (parole chiave a coda lunga) e un ottimo contenuto. L’Intelligenza Artificiale di Google è sempre più simile al pensiero umano. Ce lo racconta Andrea Volpini, CEO di WordLift, il plugin SEO che tutti gli utenti di Gestione WP hanno in prova gratuita per 30 giorni cliccando la nostra offerta: WordLift + Gestione WP.

Parole chiave SEO! Argomento caldissimo per Gestione WP che questa volta intervista Andrea Volpini (CEO di WordLift), in occasione della sua partecipazione all’Information Development World Conference 2017, un evento interamente dedicato alle nuove interfacce conversazionali e a come la moderna industria dei contenuti evolve grazie all’intelligenza artificiale. La conferenza inizierà oggi, Martedì 28 novembre 2017, proprio nel cuore della Silicon Valley. A Menlo Park, negli Stati Uniti.


Il mago di Menlo Park

Thomas Edison - Parole chiave SEO?  La SEO oggi è semanticaUn po’ di contesto a chi ci segue dall’Italia. Era nel 1878 quando Edison impiantò qui il suo famoso laboratorio da cui nacquero il fonografo e la luce elettrica (ed Edison diventò il mago di Menlo Park!). Da allora, a sud della baia di San Francisco, l’innovazione è di casa. È per questo che sono onorato di presentare WordLift, un progetto interamente italiano, ad IDW 2017.

Andrea Volpini


Parole chiave SEO e un plugin

Ciao Andrea! Grazie per la tua disponibilità e complimenti per un successo ormai acquisito anche e soprattuto a livello internazionale. Ne approfitto per farti qualche domanda e informare gli utenti di Gestione WP e del gruppo Facebook WordPress facile, sul vostro sviluppo del plugin SEO WordLift.  – “Grazie Marcello, il tuo lavoro instancabile di divulgazione sul blog è l’occasione per spendere qualche parola su WordLift, soprattuto per chi ancora non ci conosce”.

1) La SEO è parte di ogni digital strategy. Quale è stata la molla che vi ha mosso verso lo sviluppo di un plugin?

WordLift nasce con l’obiettivo di promuovere i contenuti sul web. Combina le tecnologie di analisi del linguaggio naturale (NLP) con la marcatura strutturata e il semantic web. Ci muoviamo, ormai, in un contesto ( che il CEO di Google Sundar Pichai definisce AI-First) in cui l’intelligenza artificiale è l’interfaccia primaria per accedere a contenuti e servizi. Diventa quindi strategico per le aziende, gli editori ed i blogger, usare l’AI per ri-organizzare e promuovere i propri contenuti.


2) In quale modo WordLift si differenzia dalla concorrenza e dal celebre plugin Yoast?

Siamo in ottimi rapporti sia con Yoast che con Seo Ultimate e lavoriamo su siti che utilizzano entrambi i plugin. WordLift, a differenza dei tradizionali plugin di SEO, si occupa di analizzare i contenuti e li trasforma in dati strutturati che consentono ai motori di ricerca e agli assistenti digitali come Siri, Cortana e il Google Assistant di capire di cosa stiamo parlando.


3) Si parla molto di SEO semantica. In che modo WordLift interagisce con le pubblicazioni dei contenuti?

La caratteristica di WordLift è quella di creare, per ciascun sito, un grafo della conoscenza che utilizza tecnologie simili a quelle utilizzate da Google e Facebook per organizzare le informazioni. I siti web con WordLift iniziano a pubblicare informazioni strutturate sotto forma di linked open data utilizzando la tecnologia RDF (un formato interoperabile, introdotto come standard dal W3C). In questo modo i crawler hanno a disposizione, oltre ai contenuti in pagina, le informazioni che li descrivono (i cosidetti metadati) e possono più facilmente indicizzare i contenuti.


4) Cosa fa WordLift per creare una maggiore esperienza utente?

Con i dati creati WordLift è in condizione di migliorare la navigazione all’interno del sito attraverso dei widget che collegano semanticamente i diversi articoli del nostro sito. Molto più importante, e se ne parlerà mercoledì e giovedì al convegno, con il grafo della conoscenza è possibile realizzare delle interfacce conversazionali (i famosi chatbot) e si possono più facilmente raggiungere dei risultati nel posizionamento sulla ricerca vocale di Google.


5) La SEO è fatta anche di analisi. In che modo possiamo avere un riscontro dei risultati ottenuti con WordLift?

Stiamo lavorando, in collaborazione con WooRank, ad una nuova versione della dashboard del plugin che consentirà di tracciare il posizionamento dei contenuti sulle pagine dei risultati di Google. Questo per fornire all’editor ed ai team editoriali un feedback sull’attività di ottimizzazione. Una prima versione sarà rilasciata prima della fine dell’anno.


6) WordLift e WooRank sono parte di uno sviluppo comune?

Lavoriamo con team separati ma su progetti congiunti. Da poco abbiamo ad esempio integrato WordLift sul blog di WooRank e stiamo lavorando per migliorare le funzionalità della review di WooRanlk con i dati di WordLift. Come anticipato sopra, per riportare i dati di WooRank nella dashboard di WordLift. Insomma, abbiamo una visione comune del workflow che intendiamo supportare.


7) Cosa dobbiamo aspettarci dal continuo sviluppo e successo di WordLift?

Sicuramente lo sviluppo di un plugin (abbinato a WordLift) che consentirà di realizzare un chatbot a partire dai contenuti (e dai dati) di ciascun sito sarà uno degli elementi chiave della roadmap del prossimo anno. Continueremo inoltre con WooRank ad integrare i dati provenienti dal loro crawler per supportare chi scrive nella promozione dei propri contenuti.

Parole chiave SEO

“Parole chiave SEO sotto controllo con WordLift e WooRank.”


Quantità e qualità dei contenuti

Gestione WP usa Wordlift da circa 2 mesi. Come ci ha fatto notare Maria Silvia Sanna (responsabile della comunicazione WordLift): “Al di là dei test, questo è lo studio su FREEYORK che abbiamo portato come case study alla conferenza internazionale SEMANTiCS 2017. Questo il documento in PDF. Chiaramente il risultato varia in base a svariati parametri tra cui il contesto specifico di riferimento (se più o meno competitivo), il punto di partenza e la quantità/qualità di contenuti prodotti. WordLift è la macchina, la benzina sono i contenuti e la strategia di digital marketing.”


Parole chiave SEO e posizionamento SEO sono le attività di indicizzazione su Google che svolge Gestione WP. Partendo dalla scelta delle keyword più efficaci siamo in grado, grazie all’editing SEO dei tuoi contenuti e l’uso di WordLift, di creare una rilevanza efficace perché anche tu non possa più dire: “Se non ci sono, non esisto”. Stay tuned, Gestione WP.


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