SEO check prima di partire!

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On-Page SEO nel 2016: gli 8 principi per il successo e una bella SEO Check prima di partire per le vacanze di Natale! La complessità di questo processo rispetto al passato e l’idea di “ottimizzazione” on-page SEO che si basa su elementi della pagina tradizionali ci impone la giusta ottimizzazione. Cerchiamo di capire assieme quali sono gli 8 principi di cui hai bisogno per creare la tua on-page SEO di successo.

“Un sito WordPress che funziona non deve essere solo bello.
Deve essere come la tua macchina nuova che esce dal box perfettamente messa a punto.
Pronta a fare il pieno di marketing per correre veloce sulla rete.”


1) Soddisfare l’obiettivo degli utenti

Quello che stiamo cercando di fare è soddisfare l’obiettivo degli utenti e soddisfare il loro intento.  – “Sono alla ricerca di alcune informazioni. Sto cercando di realizzare un compito” -. Spesso, l’intento iniziale è diverso dall’obiettivo finale.

Ti faccio un esempio: Quando qualcuno cerca uno stile classico per il suo abito di matrimonio, si potrebbe dedurre che, in questo momento, il suo preciso intento dietro questa ricerca è che vuole vedere diversi tipi abiti che potrebbe indossare. Ma il suo obiettivo finale è destinato probabilmente ad essere anche quello di decidere quale abito specifico potrebbe acquistare.

Dobbiamo cercare di servire entrambi gli intenti. In realtà sarà molto difficile se siamo un sito di Ecommerce potergli dire: “Ehi, sai cosa, voglio mostrarti? Una pagina con tutti i diversi tipi di abito e un’altra pagina che ti invita ad acquistare quell’abito particolare”. In questo caso una buona SEO check è fondamentale per ottenere i migliori risultati. È difficile per una serie di motivi:

  1. Non sai se per questo utente lo stile giusto possa essere per esempio uno  smoking.
  2. Non sai se quella persona che esegue la ricerca è un un uomo o una donna.
  3. Una donna, beh, potrebbe comprare uno smoking, ma probabilmente no, almeno statisticamente parlando.
  4. Potresti avere molto più successo con un contenuto che presenta la scelta tra 20 abiti tra cui lo smoking. Soprattutto se hai scelto come target gli uomini. Quindi stai cercando di soddisfare entrambi gli intenti.

2) Page speed e sito sempre più veloce

Molto semplice: sai che l’esperienza utente è un segnale che Google interpreta in qualche modo direttamente e in molti casi indirettamente? Sai anche che i tassi di abbandono sono molto alti se la navigazione del tuo sito è lenta? Sai che le pagine che hanno tempi di caricamento rapidi guadagnano più collegamenti e interesse? Sai che le pagine che guadagnano più interesse sono anche le più visitate? Sai che tutte queste cose tra cui la page speed è positivamente correlata con il ranking sulla SERP e sai che Google ha fatto della velocità di caricamento della pagina in  “piccolo” ma positivo segnale di attenzione in più per il posizionamento all’interno del suo algoritmo? Quindi la page speed è di fondamentale importanza e va sicuramente ottimizzata inn fase di SEO check.

SEO check


3) Fidelizza l’utente attraverso la UI, la UX

La velocità è una parte importante della user experience. Esperienza utente fondamentale perché il sito sia mobile friendly e abbia una buona qualità su qualsiasi dispositivo. Ma altrettanto un’ottima percezione del prodotto e del marchio che il tuo sito rappresenta:

Gli utenti hanno già sentito parlare del tuo sito? Hanno fiducia in te? Gli elementi grafici con i quali hai creato l’interfaccia devono far percepire fiducia, anche se questa è la priva volta che l’utente naviga il tuo sito web. Le immagini sulla pagina, la combinazione dei colori sono elementi che determinano il successo del tuo layout.

Il tuo sito ha una navigazione intuitiva? La lettura è semplice, diretta e incuriosisce? Alcuni strumenti per accertarsene sono per esempio le testimonianze dei tuoi utenti, che possono anche essere delle citazioni.


4) Evita quegli elementi che possono dissuadere l’utente

Il tuo visitatore non deve essere distratto dall’obiettivo ma anzi persuaso e i contenuti possono contenere elementi di grande distrazione come per esempio una frase del tipo: -“Vuoi scoprire i segreti del tuo matrimonio di successo? Scarica la nostra guida -. Sovrapposizioni di questo tipo hanno un impatto negativo sull’obiettivo principale che possiamo verificare con l’analisi dei flussi degli utenti sulla pagina attraverso Google Analytics. Per contro potresti anche decidere di “distrarre” l’interesse dall’obiettivo primario in cambio di una fidelizzazione dell’utente per ottenere la sua email. Dipende sempre dal tuo obiettivo.

Ma attenzione alla strategia, un utente che non converte al tuo obiettivo e abbandona la tua pagina, rientrando sulla pagina di ricerca scegliendo qualcun altro è un segnale molto negativo per Google e Bing.


5) SEO check: Il targeting delle parole chiave

Il targeting delle parole chiave rappresenta la classica ottimizzazione SEO on-page e ancora oggi è una serie di azioni molto valide.

  • Elemento Titolo
    L’elelemento titolo o parte di esso sarà la keyword della tua pagina. Può essere il tag H1, ma non ha bisogno di esserlo per forza. Potrebbe essere solo la grande headline in alto in bold. Deve corrispondere al titolo della pagina se non vogliamo che un utente dopo aver letto un titolo di una pagina arrivi sulla nostra e ne trovi uno diverso. Altrimenti uscirà dalla pagina e tornerà alla ricerca.
  • Contenuto della pagina, i link di ancoraggio esterni, gli attributi ALT, e l’URL
    Aggiungiamo la keyword anche nei link di ancoraggio esterni alla pagina stessa. Certamente parlerai dei diversi stili degli abiti di matrimonio e inserirai la parola chiave nel permalink della pagina e sulle immagini.
  • Nome del file dell’immagine
    La keyword farà parte della descrizione dell’immagine. Soprattutto se vuoi indicizzare su Google anche le immagini e quindi: il nome dell’immagine è il nome del file dell’immagine reale che conta ed è molto importante.
  • I collegamenti interni
    Infine aggiungerai qualche collegamento esterno che abbia un senso e che non assomigli a semplice spam.

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6) Gli articoli correlati

Gli articoli correlati sono molto importanti perché Google interpreta in modo efficace diverse combinazioni lessicali e fa un’analisi semantica. Ripetere le keyword in altri articoli è quindi importante. Se qualcuno è alla ricerca di abiti da cerimonia, sarebbe insolito trovare trovare una pagina molto visitata che non comprende anche queste keyword. Quindi come specialista del marketing e della creazione di contenuti hai bisogno di pensare a quali siano tutti i termini e le keyword da collegare e come fare per includerli nei tuoi contenuti. Se non lo farai, sarai penalizzato rispetto ai tuoi competitor che lo hanno intelligentemente fatto.


7) L’ottimizzazione degli snippet

Con la tua pagina non stai solamente cercando di essere bene indicizzato nella SERP, ma stai cercando anche di fare delle conversioni e quindi dei click. Così potrebbe essere che anche se sei in prima pagina e al 4° posto, ma con un tasso di conversione del 6%, non sia la cosa giusta. Soprattutto se la media della concorrenza è più alta. Devi avere uno snippet ottimizzato nel miglior modo possibile che potrebbe essere: –“Quale stile di abito indossare per il proprio matrimonio. Una utile guida è stata pubblicata sul nostrosito.it il 10 maggio 2016.” Una descrizione piacevole che sostanzialmente vuole comunicare al tuo utente di cliccare sul tuo link.

  • Elementi on-page
    Anche il titolo della pagina evitando le categorie che possono creare confusione sia all’utente che a Google.
  • Data di pubblicazione
    La Data di pubblicazione conta un bel po’, soprattutto per le ricerche che hanno una componente che si basa sull’attualità. Quindi, se l’utente è  alla ricerca di tipi diversi di abiti da cerimonia per il suo matrimonio puoi non preoccupartene, ma se sai che gli utenti cercano le ultime collezioni del 2016 hai davvero bisogno di una data di pubblicazione recente. Infatti se Google si accorge che ci sono tante ricerche per data, premierà quelle pagine più recentemente aggiornate.
  • L’utilizzo degli schemi
    Ogni volta che ne hai la possibilità, utilizza per la tua SEO chek gli schemi e inserisci uno schema specifico (vedi: schema.org). Ma i markup sono anche altri con valide alternative delle quali trovi maggiori info in rete.
  • Nome del dominio
    In realtà, quando registri un nome di dominio e pensi alla realizzazione del tuo sito, dovresti pensare a come gli utenti potranno cercarlo.

8) Il valore unico

Unicità, originalità del tuo contenuto. Il valore aggiunto che il tuo prodotto ha rispetto a quello della concorrenza… “Content is king!”.


Vuoi scrivere un blog efficace? Una volta fatta la SEO check al tuo sito o blog devi attivare azioni di marketing efficaci: usa i social network per fare rete! Crea una piccola rete attraverso la quale condividerai i tuoi contenuti e il tuo link. Pubblica articoli su siti “amici”. Se sei in difficoltà contatta Gestione WP per avere assistenza WordPress a 36° gradi: [email protected]

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