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Test di velocità e Time to First Byte

Che un buon test di velocità sia fondamentale per sapere se hai un’ottima velocità di navigazione e una buona indicizzazione nella SERP di Google non lo diciamo solo noi, ma anche il nostro hosting provider, grazie al quale possiamo aiutarti con assistenza WordPress gratuita su tutte le impostazioni del tuo account. E non a caso anche SiteGround parla di TTFB (Time to First Byte).

Per ricevere un test di velocità del tuo sito web, il blog o l’eCommerce basta naturalmente richiedere la nostra analisi. Approfitta di questa occasione per avere un report dettagliato, inviandoci una email con il tuo indirizzo web. Tutte le info le trovi qui: Controllo sito web online. Ti risponderemo subito, indicandoti le migliori soluzioni dettagliate di azioni, tempi e costi.


Test di velocità e Time to First Byte

Il test di velocità del sito viene eseguito con tutti i tool a nostra disposizione. Compresi gli account premium ai servizi più professionali, che ci indicheranno anche molti altri dati importantissimi. Per capire se il tuo progetto online funziona. Tra le varie indicazioni, la buona realizzazione del sito, oltre ad una buona scelta dell’hosting account c’è un dato importante. Il TTFB (Time to First Byte) è la misura che indica quando il primo byte di informazioni viene letto da browser dei tuoi utenti. Ce ne parla anche Kinsta (il nostro 2° hosting provider dedicato al cloud) nel suo blog in italiano: Come ridurre il Time to First Byte.

Test di velocità e Time to First Byte


Test di velocità e Time to First Byte: cosa ne pensa SiteGround

La stessa attenzione la pone anche SiteGround, l’altro hosting provider nostro partner. Lo dimostra un articolo pubblicato sul loro blog, che abbiamo il piacere di tradurre anche per gli utenti del gruppo Facebook WordPress facile. Il Time To First Byte (TTFB), è una misura utilizzata dagli strumenti di benchmarking delle prestazioni del sito. È importante per misurare la velocità con cui il tuo sito web inizia a caricare in una posizione specifica o con una particolare combinazione di impostazioni.


Cos’è il Time To First Byte (TTFB)?

Il TTFB è la misura del tempo trascorso tra il momento in cui un utente web effettua una richiesta HTTP. Come il caricamento di una pagina Web, dal momento in cui il primo byte viene ricevuto dal browser del client.  Se il sito Web utilizza un Content Management System (CMS) come WordPress, il server deve eseguire tutti i calcoli richiesti dal CMS per produrre i contenuti. Il PHP deve caricare il tuo database MySQL, ottenere il contenuto, calcolare l’output HTML e restituirlo al visitatore del sito.

Se il sito è lento, questi passaggi possono richiedere tempo e potresti ricevere dei risultati negativi come 1-3 secondi o più. Ciò non significa necessariamente che il server di hosting presenti dei problemi. Più spesso, significa che hai troppi plugin installati. Che non stai utilizzando un sistema di memorizzazione nella cache, o stai usando una vecchia versione di PHP.

CloudFare

In che modo la memorizzazione nella cache dinamica influisce sul TTFB?

La memorizzazione nella cache dinamica è come avere il barista del locale dove vai spesso che si ricorda il tuo ordine, senza doverglielo ripetere ogni volta. Perché già conosce il tuo drink preferito e può iniziare a preparartelo appena entri nel locale, servendoti molto più velocemente. Il sistema di daynamic cache di SiteGround utilizza NGINX come proxy inverso.

Ciò significa che tutti i servizi PHP e MySQL sono archiviati nella RAM del server. Quando un visitatore riceve una risposta in cache, è come se caricasse una pagina HTML statica, solo più velocemente. È più veloce perché il contenuto viene servito dalla memoria e non dal disco rigido. Sebbene gli SSD siano super veloci, nulla è paragonabile alla RAM quando si tratta di velocità.


In che modo una rete di Content Delivery (CDN) influisce sul TTFB?

L’utilizzo di un CDN può migliorare la velocità del tuo sito se ha un endpoint vicino alla tua posizione geografica. Nota, tuttavia, se hai un CDN come CloudFlare abilitato, stai misurando il TTFB tra il tuo browser e il particolare l’endpoint CDN che serve la tua richiesta e non tra te e il server SiteGround. Se il CDN non ha ancora memorizzato nella cache il contenuto, deve prima chiamare il server SiteGround, ottenere i dati, distribuirli e quindi servirli. Ciò potrebbe causare ulteriore ritardo prima che il primo byte sia ricevuto. Per evitare ciò, assicurati di aver abilitato la memorizzazione nella cache per la tua CDN e controlla se ha un endpoint vicino alla tua destinazione geografica. Siamo naturalmente disponibili per una consulenza. Stay tuned, Gestione WP.

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